ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Libano-Israele, i caschi blu dell'Onu si interpongono sulla linea blu

Lettura in corso:

Libano-Israele, i caschi blu dell'Onu si interpongono sulla linea blu

Dimensioni di testo Aa Aa

Con l’interposizione di trecento caschi blu dei contingenti italiano e francese, la situazione attorno al confine tra Libano e Israele, appare più calma. In nottata soldati dei due eserciti si erano scambiati tiri di arma da fuoco, in quello che è considerato il primo grave incidente dopo la campagna israeliana di questa estate.

A scatenare lo scontro il tentativo israeliano di verificare la eventuale presenza di un deposito di armi di Hezbollah; tentativo compiuto con un bulldozer appoggiato da carri armati, che superando la linea blu tracciata dall’Onu nel quadro della risoluzione 1701 avrebbero violato la tregua.

Israele nega che i suoi soldati abbiano sconfinato, e sottolinea che Tsahal ha aperto il fuoco solo in risposta ai tiri libanesi. “Le forze armate hanno il diritto di difendersi da tiri pericolosi”, ha detto il ministro della Difesa Peretz. Mentre da Beirut arrivano parole di condanna di quella che definiscono “una violazione fragrante del cessate il fuoco”, il ministro israeliano Ben Eliezer si è detto sicuro che entro la fine di quest’anno ci sarà un nuovo conflitto.