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Emergenza aviaria, nuovo focolaio in Gran Bretagna. Misure più rigide in tutta Europa

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Emergenza aviaria, nuovo focolaio in Gran Bretagna. Misure più rigide in tutta Europa

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Quasi 160.000 tacchini abbattuti, un ancora più esteso cordone sanitario, ed un allarme influenza aviaria che aumenta all’improvviso in tutta Europa. Sono queste le conseguenze del ritrovamento in Gran Bretagna di un nuovo focolaio di H5N1, focolaio che le autorità intendono ad ogni costo contenere.

“La priorità è limitare il contagio”, spiega il ministro per l’Ambiente Bradshaw. “Le ricerche continuano. Speriamo di accertarne le cause”.

Dai primi esami il virus isolato in Gran Bretagna appare simile a quello di recente ritrovato in Ungheria. Ma per il commissario europeo alla Sanità Kiprianou non si può parlare di pandemia.

“Si tratta solo di malattie animali. Stiamo reagendo come è necessario, soprattutto per proteggere l’industria degli allevamenti di pollame. Dunque parliamo di malattia animale, senza introdurre la questione della variante umana. Non c‘è una pandemia”.

Sono 14 in totale i paesi europei toccati dal virus nella prima metà del 2006. Nella quasi totalità dei casi sono stati colpiti uccelli migratori selvatici.