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Francia, primo giorno senza sigarette nei luoghi pubblici

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Francia, primo giorno senza sigarette nei luoghi pubblici

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La Francia si allinea agli altri paesi europei, come l’Italia, che hanno proibito di fumare nei luoghi pubblici. Un divieto che per il momento non tocca ancora bar, ristoranti, hotel e casinò, dove la stretta arriverà a partire dal primo gennaio 2008. Per il momento, le sigarette sono bandite da imprese, strutture sanitarie, cortili delle scuole, e nei trasporti in comune. Come le stazioni dei treni, dove fumare è proibito anche lungo i binari.

I trasgressori saranno puniti con multe da 68 a 450 euro. Che per i proprietari dei luoghi non conformi alla norma salgono fino a 750 euro. “Sono fumatrice – sostiene un’impiegata di un ospedale di Parigi – e non so come arriverò a questa sera”. Il primo effetto della nuova legge, a sentire quel che dicono i farmacisti, è stata la corsa all’acquisto dei cerotti di nicotina, surrogato della sigaretta. “Si, la richiesta di questi prodotti è aumentata – sostiene una farmacista – la gente non ha scelta. Fumare sul luogo di lavoro non è più possibile”.

Qualcuno, per le strade della capitale, non rinuncia a protestare: “Viviamo in un paese di idioti”, sostiene un passante. Ma per la maggior parte dei francesi, il primo giorno con la nuova norma antifumo è passato serenamente. Tanto più che gli ispettori della salute pubblica hanno promesso qualche giorno di tolleranza. I fumatori, comunque, hanno ancora undici mesi per coltivare il vizio delle “bionde” nel chiuso dei bar.