ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La Francia ecologista di Hulot

Lettura in corso:

La Francia ecologista di Hulot

Dimensioni di testo Aa Aa

Tutta la politica francese ai suoi piedi, pronta a firmare il suo patto ecologico. Nicolas Hulot, giornalista-ambientalista, star di TF1, primo canale televisivo in Francia, ha ottenuto l’adesione al suo manifesto ambientalista di tutti i candidati alla presidenza della Repubblica, ad eccezione di Jean-Marie Le Pen. Gli argomenti usati da Hulot sono stati convincenti: “Se non sottoscrivete il patto, mi candido, e voi rischiate di perdere le elezioni”. Segolene Royal e Nicolas Sarkozy si sono affrettati a sventare la minaccia.

“Se saró eletta alla presidenza della repubblica mi assumo l’impegno a realizzare una politica ambiziosa in materia di ambiente e di sviluppo durevole” “Tutto ció che dico, lo faró. Tre urgenze: il riscaldamento del clima, il declino della biodiversità, la salute dell’ambiente. Non è una questione secondaria, voglio dirlo ai francesi, è una questione di sopravvivenza”.

Il patto ecologico di Hulot contiene dieci obiettivi e cinque proposte. Tra queste: la previsione di creare un vice-premier che si occupi di politiche ambientali, favorire le produzioni agricole biologiche, introdurre una tassa sulle emissioni di anidride carbonica. Cinquecento esperti sono riuniti a Parigi per dare il loro verdetto sul riscaldamento climatico che minaccia il pianeta. Il loro rapporto verrà presentato venerdí ma sono già note le conclusioni di massima: i rischi legati ai mutamenti climatici sono più gravi di quanto si pensasse. Il riscaldamento procede più in fretta del previsto: per la fine del secolo l’umento della temperatura, già calcolato fra i due gradi centigradi e i quattro e mezzo, potrebbe arrivare a sei. Con conseguenze profonde e catastrofiche per tutto il pianeta. I delegati della Commissione Intergovernativa sui Cambiamenti Climatici sono impegnati a redigere il documento finale.