ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Scatta il conto alla rovescia per il carbone tedesco: giacimenti chiusi nel 2018

Lettura in corso:

Scatta il conto alla rovescia per il carbone tedesco: giacimenti chiusi nel 2018

Dimensioni di testo Aa Aa

La Germania si prepara a dare l’addio al carbone. I socialdemocratici hanno ceduto alle pressioni dei cristiano democratici, che reclamano da tempo la fine delle costose sovvenzioni versate alle compagnie nazionali. L’accordo di principio prevede la chiusura dei giacimenti nel 2018. E, in assenza di sovvenzioni, la strada è spianata per il lancio in borsa del gruppo RAG, che controlla gli otto giacimenti minerari del paese.

Hanno prevalso le considerazioni di tipo economico. I giacimenti nella Westfalia del Nord inghiottono ogni anno 2 miliardi e mezzo di euro in aiuti federali, a fronte di una produzione di appena 25 milioni di tonnellate di carbone: capaci di soddisfare non più dell’1,5% del fabbisogno energetico nazionale.

Nella regione della Ruhr, tuttavia, insieme al carbone se ne va un simbolo del passato splendore: ancor oggi, infatti, il settore impiega circa 33mila persone, soltanto negli impianti di estrazione.