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Un 2006 disastroso per Ford: 10 miliardi di perdite

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Un 2006 disastroso per Ford: 10 miliardi di perdite

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Un annus horribilis. Il 2006 si chiude per Ford, terzo produttore mondiale di auto, con il peggior risultato mai registrato in oltre un secolo di storia. Il colosso di Detroit chiude i conti una perdita record di 10 miliardi di euro. Alan Mulally, il neo presidente di Ford arrivato lo scorso settembre da Boeing, ha compito, tutt’altro che facile, di raddrizzare i conti. Un passivo che è il doppio di quello registrato nel 1992 quando allora la casa americana contabilizzo’ cinque miliardi di deficit. Un dato che ha lasciato di stucco gli analisti, che certo si aspettavano un bilancio in rosso, ma non certo di questa dimensione.

A mandare a picco i conti di Ford sono stati i dati relativi alle vendite che lo scorso anno sono sensibilmente diminuite rispetto al 2005: meno 8%. Senza dimenticare il taglio del 24% della produzione nell’America del Nord che rappresentava il principale mercato di sbocco.

Lo scorso anno, infine, Ford aveva completato il piano di esodi incentivati per 140 mila dipendenti degli impianti Usa. Finora le adesioni sono state appena 40 mila: neppure un terzo.