ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Comincia il processo a Libby, gola profonda del Cia gate

Lettura in corso:

Comincia il processo a Libby, gola profonda del Cia gate

Dimensioni di testo Aa Aa

L’aula di tribunale di Washington ha aperto le porte al processo contro Lewis Libby, ex capo di gabinetto del vice Presidente Dich Cheney. Sullo sfondo del Cia gate, “Scooter” – come è soprannominato l’ex alto funzionario della Casa Bianca – è accusato di aver ostacolato la giustizia nel quadro dello scandalo che ha portato a smascherare Valerie Plame, spia della Cia, moglie dell’ex ambasciatore Joseph Wilson.

Fu Wilson a smentire pubblicamente le tesi sulle quali l’amministrazione Bush si basò per giustificare l’intervento in Iraq. Nel 2002 – a meno di un anno dall’inizio della guerra – Wilson era stato inviato in Niger per verificare se effettivamente il regime di Saddam voleva acquistare uranio con fini militari. L’Iraq non è una vera minaccia, era stata la sua conclusione.

E’ il luglio 2003: una serie d’inchieste giornalistiche rivelano l’identità della moglie di Wilson. Notizia che punta a screditare il ruolo del diplomatico mettendo in dubbio l’imparzialità del suo dossier sull’uranio nigeriano.

Notizia diffusa da Libby, secondo l’accusa. Ma per i suoi difensori l’imputato sarebbe un capro espiatorio per coprire il ruolo avuto nella vicenda da Karl Rove, all’epoca vice capo gabinetto della Casa Bianca, e dal vice Presidente Dick Cheney.