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Un intero villaggio salvò da morte certa 5 mila ebrei

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Un intero villaggio salvò da morte certa 5 mila ebrei

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Tra i Giusti, c‘è un intero Paese. E’ Le Chambon sur Lignon, nella Francia orientale. Qui nel 1941, i 3 mila abitanti dettero rifugio a 5 mila ebrei. Berthe Kitler aveva 18 anni, allora. E racconta la sua esperienza. “Il bambino che era con noi chiamava mamma e papà i miei genitori. Non voleva che fosse la sua vera madre a fargli il bagno, a metterlo a letto. Voleva che lo facessi io”.

Incastonato sulle montagne tra l’Alta Loira e l’Ardèche, Le Chambon sur Lignon aveva già una storia di persecuzione, essendo un villaggio abitato soprattutto da protestanti. E’ anche per questo motivo che i bambini ebrei che durante la II guerra mondiale arrivavano qui, trovavano una popolazione pronta ad accoglierli e garantire un rifugio.

Gerard Bollon è uno storico che ha studiato gli avvenimenti di quell’epoca: “Quando un ebreo arrivava qui, gli abitanti del villaggio sapevano che era ebreo. Non era solo un uomo della Bibbia, era anche un perseguitato. E penso che fosse profondamente nell’inconscio della gente di qui, sapevano che cos’era la persecuzione”. Il villaggio si è dunque conquistato il diploma d’onore. Accolto con la modestia di sempre. “Perché ce l’hanno dato? – si domanda Berthe – Non ce lo siamo meritato, l’abbiamo sempre detto. Abbiamo solo fatto il nostro dovere”.