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L'Europa spazzata dai venti dall'Irlanda all'Ungheria, diversi morti

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L'Europa spazzata dai venti dall'Irlanda all'Ungheria, diversi morti

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La tempesta Kyrill ha provocato almeno 13 morti in Europa. La perturbazione ha appena lasciato la Gran Bretagna, che ha pagato il più grosso tributo in vite umane con 7 vittime. Nei dintorni di Manchester 6 persone sono rimaste schiacciate all’interno dei loro veicoli finiti sotto alberi sradicati dal vento. Un bambino è morto in seguito al crollo di un muro a Londra. Niente venti invece in Scozia, che però è sommersa da eccezionali nevicate.

Ed è invece finita bene per i 26 marinai di un portacontainer britannico. La nave si è trovata in avaria nel canale della Manica a fronteggiare onde alte più di 9 metri. Lo scafo ha cominciato a imbarcare acqua e l’equipaggio ha dovuto abbandonare il cargo. Tutti i marinai si sono salvati grazie all’intervento dei guardiacoste francesi e inglesi, che in poco tempo hanno individuato la scialuppa. Nessuno è rimasto ferito.

In Francia il maltempo ha provocato 2 morti e un disperso. A Roubaix, nel nord del paese, un automobilista è finito sotto un palo elettrico divelto dal vento. Vicino a Lilla, sempre a nord, una donna che circolava in macchina è rimasta schiacciata da un albero. E si cerca unaltra persona che si trovava in un edificio il cui tetto è crollato.

I venti hanno raggiunto anche i 180 km orari. Le spiegazioni del meteorologo Jerôme Bourgais: “La depressione va dall’Irlanda alla Danimarca. Con un flusso d’aria da ovest molto molto rapido. E’ da questo flusso molto serrato che trae origine il vento da sud-est”.

Tutta la Germania è stata spazzata dalla tempesta Kyrill. Per il momento il bilancio parla di 3 morti. La protezione civile ha mobilitato oltre 40 mila dipendenti per far fronte alle emergenze. I venti hanno provocato danni anche in altri paesi dell’Europa centrale, dalla Repubblica Ceca all’Ungheria.