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Nel 2007 divieto di fumare in Belgio e Lituania

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Nel 2007 divieto di fumare in Belgio e Lituania

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Anno nuovo, sigaretta spenta. Il divieto di fumare nei luoghi pubblici conquista nuovi territori: dopo irlandesi, italiani, maltesi e svedesi, ora tocca a belgi e lituani dover rinunciare al vizio a cena. In Belgio il fumo era già bandito nei caffé e ristoranti di oltre 50 metri quadri. L’estensione del divieto non raccoglie consensi unanimi. “Lo trovo ridicolo – commenta un avventore -. Lasciate fumare chi ne ha voglia. Dicono che siamo in un paese libero. Non è vero. Non si può più fare quel che si vuole”. Mentre una cliente confessa che proverà a fumare in bagno.

Con Belgio e Lituania, entrati nel club dei non fumatori da ieri, sono sei i paesi in cui è applicato il divieto totale di fumare nei luoghi pubblici, bar e ristoranti inclusi. Nei prossimi mesi di quest’anno, la stessa legge farà il suo ingresso in Francia, Gran Bretagna e Finlandia. Oasi per i fumatori accaniti restano Germania, Austria, Paesi Bassi e Portogallo.

La prossima della lista è la Francia: il provvedimento entra in vigore il 1° febbraio, ma di fronte all’ondata di proteste di consumatori e ristoratori, è stata concessa a bar e ristoranti una proroga di un anno. C‘è però chi ha voluto anticipare la legge, come il gestore di un caffé di Albi, nel sud della Francia. Da ieri qui non si fuma.

E un cliente, fumatore, apprezza: “Piuttosto che puntarmi gli occhi addosso e relegarmi in uno stanzino come se fossi un appestato, qui mi dicono: scegli, o entri e non fumi o resti fuori e fumi. E’ un’eccellente mano tesa in vista di un divieto che sarà totale fra qualche tempo”.

E il 1° gennaio la legge sarebbe dovuta entrare in vigore anche in Gran Bretagna. Ma la scadenza è stata rinviata al 1° luglio. Il governo britannico, punta sulla prevenzione e sull’educazione. Da ottobre, l’età minima legale per poter acquistare sigarette passerà da 16 a 18 anni.