ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I cittadini bulgari alla ricerca di lavoro nell'Unione Europea

Lettura in corso:

I cittadini bulgari alla ricerca di lavoro nell'Unione Europea

Dimensioni di testo Aa Aa

Smaltita l’euforia dei festeggiamenti per l’ingresso nell’Unione Europea, i bulgari cominciano a pensare alle cose serie. La prima è la prospettiva dell’emigrazione per trovare un lavoro migliore. Impressioni raccolte su un treno in partenza Sofia, destinazione Salonicco, Grecia: “Mi vergogno un po’ di fare l’emigrante, ma l’opportunità che abbiamo oggi di partire è un’ottima cosa per noi, perché qui non c‘è lavoro”.

Bulgari e rumeni possono entrare in vari paesi dell’Unione con la sola carta d’identità, ma avranno bisogno di un visto per i soggiorni di più di 3 mesi: “Devo partire, anche se so di non essere più tanto giovane. Me ne vado perché qui non c‘è lavoro per me”. Diversi stati dell’Unione temono un’invasione di mano d’opera a basso costo e impongono restrizioni specifiche per ostacolare la ricerca di un impiego da parte di questi nuovi cittadini europei.