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Saddam Hussein giustiziato

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Saddam Hussein giustiziato

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A Baghdad è il primo giorno senza Saddam Hussein. L’ex presidente iracheno è stato giustiziato, per impiccagione, poco prima delle 4, ora centrale europea. In Iraq erano quasi le 6. Secondo testimoni, sotto al patibolo si sarebbe ballato e cantato per festeggiare la morte dell’ex dittatore.

C‘è incertezza invece sulla sorte degli altri due condannati alla pena capitale Barzan Al Tikriti, fratellastro di Saddam Hussein ed ex capo dei servizi segreti, e Awad al Bandar, ex capo dei giudici del tribunale rivoluzionario. La TV pubblica irachena aveva annunciato la loro impiccagione, ma un membro del governo ha smentito. L’ex rais e i suoi coinputati sono stati giudicati colpevoli per l’uccisione, nell’ottantadue, di centoquarantotto civili sciiti del villaggio di Dujail. Un eccidio ordinato per rappresaglia, dopo un fallito attentato. A sessantanove anni, l’asso di picche è dunque uscito dal mazzo, dopo aver guidato un regime sanguinario durato oltre due decenni.

Saddam Hussein sarebbe arrivato sereno alla forca. In una lettera testameno scritta una settimana fa, si sarebbe definito un martire della lotta contro le potenze occidentali. L’unica figlia ancora viva, Raghd, esule in Giordania, ha auspicato una sepoltura provvisoria in Yemen, e un trasferimento in Iraq solo dopo la fine dell’occupazione anglo-americana.

E arrivano le prime reazioni all’esecuzione della condanna. Per il presidente degli Stati Uniti George Bush, l’impiccagione dell’ex rais è un atto di quella giustizia che il dittatore aveva sempre negato alle proprie vittime. La pena capitale secondo Bush è una tappa importante, ma non metterà fine alla violenza in Iraq. Londra ha preso atto: Saddam Hussein ha pagato è stato il commento ufficiale del governo britannico che ha comunque reiterato la propria opposizione di principio alla pena di morte.

Secondo le associazioni internazionali per la difesa dei diritti umani il processo contro Saddam Hussein è stato iniquo. Secondo Human right watch il tribunale ha sprecato un’importante opportunità per rendere giustizia in modo credibile al popolo iracheno. L’esecuzione è stata filmata e fotografata e la televisione pubblica irachena si sarebbe detta pronta a trasmettere le immagini che potrebbero passare alla storia come quella della cattura di Saddam, nel 2003.