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Medio Oriente: Anyieh accetta l'invito in Giordania

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Medio Oriente: Anyieh accetta l'invito in Giordania

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L’incontro in Giordania fra i due massimi leader palestinesi si terrà probabilmente questa settimana. Il presidente Mahmud Abbas è già da ieri ad Amman, e il primo ministro Ismail Haniyeh ha fatto sapere, tramite il suo portavoce Ghazi Hamad, di avere accettato l’invito di re Abdallah. Obiettivo dell’incontro, mettere fine alle tensioni tra Hamas e Fatah. Tensioni degenerate in scontri dopo che, il 16 dicembre, Abbas ha annunciato l’intenzione di indire nuove elezioni.

Un atto distensivo per aiutare il presidente giunge anche da Israele: il ministro della difesa Amir Peretz ha annunciato lo smantellamento di 27 dei 400 checkpoint della Cisgiordania per cercare di alleggerire la tensione fra israeliani e palestinesi.
I checkpoint rendono difficili e lunghi gli spostamenti dei palestinesi da un villaggio all’altro. Peretz ha anche annunciato l’imminente liberazione di alcuni detenuti palestinesi, probabilmente donne e minorenni.

Ieri l’esercito israeliano ha arrestato nove palestinesi a Qabatiya, in Cisgiordania, fra cui Yasser Nazzal, leader dei Comitati di Resistenza Popolare, e, secondo fonti locali, anche due militanti della Jihad islamica. Entrambi i gruppi sono responsabili di lanci di razzi dalla Striscia di Gaza su Israele.