ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Romania, polemiche per un rapporto sulla dittatura comunista

Lettura in corso:

Romania, polemiche per un rapporto sulla dittatura comunista

Dimensioni di testo Aa Aa

La Romania vuol chiudere i conti col comunismo. Ma il modo scelto dal presidente Traian Basescu suscita polemiche. Davanti al Parlamento in seduta comune, Basescu ha letto il rapporto della commissione d’inchiesta, da lui voluta, sulla dittatura comunista. Ma la lettura è stata continuamente interrotta da proteste. Il rapporto contiene nomi di personaggi tutt’ora impegnati in politica. Inevitabile la contestazione, con molti partiti che non riconoscono alcuna validità al documento.

La dittatura comunista terminò il giorno di Natale del 1989, col processo sommario al presidente Nicolae Ceausescu e alla moglie Elena Petrescu, condannati per genocidio e subito fucilati. Il regime si basava su una continua repressione esercitata grazie alle informazioni della “Securitate”, i famigerati servizi segreti che registravano tutte le comunicazioni e si occupavano dei dissidenti.

La Romania è stato l’unico Paese dell’Est europeo dove la transizione dal comunismo alla democrazia è avvenuta nel sangue: 1.100 i morti, oltre 3.000 i feriti negli scontri tra esercito e cittadini. La decisione di costituire una commissione sul passato regime era stata presa dal presidente Basescu nell’aprile scorso: a condurre l’inchiesta è stato Vladimir Tismaneanu, politilogo statunitense di origine rumena.