ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La Banca Centrale Europea aumenta i tassi di riferimento al 3,5%

Lettura in corso:

La Banca Centrale Europea aumenta i tassi di riferimento al 3,5%

Dimensioni di testo Aa Aa

Cresce ancora il costo del denaro nei Paesi dell’euro. Come atteso, la Banca Centrale Europea ha alzato i tassi di riferimento al 3,5%, dando un ulteriore giro di vite alla stretta monetaria. Con questa decisione, i tassi nell’Eurozona tornano ai livelli del novembre 2001.

Il rialzo mira a riportare sotto controllo l’inflazione. Il 2006 è stato caratterizzato da ben cinque rialzi, tutti di un quarto di punto.
Alcuni Paesi europei, in particolare la Francia, sono preoccupati che il rialzo dei tassi possa ulteriormente rafforzare l’euro sul dollaro e, di conseguenza, diminuire la competitività delle merci europee.

Ma il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, ha minimizzato il richiamo alla moderazione: “La decisione di oggi contribuisce ad assicurare che l’inflazione nel medio lungo periodo sia ancorata a livelli vicini alla stabilità dei prezzi. La politica monetaria resta tuttora accomodante e il livello dei tassi europei rimane ancora basso”.

Per fugare i timori, il presidente della Bce ha messo in evidenza come sia quest’anno sia nel 2007 la congiuntura europea sia positiva. Trichet ritiene che la crescita economica della zona euro non sarà frenata dalla stretta monetaria e per l’anno in corso prevede un aumento medio del pil del 2,7%, mostrandosi più ottimista rispetto all’Organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione in Europa e al Fondo monetario internazionale. Nel 2007 la crescita dovrebbe invece rallentare leggermente. Per quanto riguarda l’inflazione, il costo della vita dovrebbe crescere del 2,2% l’anno prossimo e cominciare a calare soltanto nella seconda parte del 2008.