ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Istanbul, il Papa prega nella Moschea blu

Lettura in corso:

Istanbul, il Papa prega nella Moschea blu

Dimensioni di testo Aa Aa

Per la seconda volta nella storia, un Papa ha varcato la soglia di un tempio musulmano. Benedetto XVI ha infatti visitato la Moschea blu a Istanbul, nel terzo giorno del suo viaggio in Turchia. Prima di lui, soltanto Giovanni Paolo II aveva pregato in una moschea, a Damasco nel 2001.

Con la visita alla Moschea blu in compagnia del Gran Muftì, massima autorità musulmana turca, Joseph Ratzinger ha voluto compiere un gesto di riconciliazione dopo le polemiche suscitate dal discorso sull’Islam all’università di Ratisbona. In precedenza, Benedetto XVI aveva visitato Santa Sofia, uno dei più famosi monumenti della Turchia, ricco di simboli religiosi. Antica basilica cristiana fondata nel Quattrocento, diventò una moschea in occasione della conquista turca di Costantinopoli. Poi, nel 1935, il padre della Turchia moderna Kemal Ataturk la trasformò in museo. Il Pontefice ha firmato il libro d’oro di Santa Sofia.

Al mattino, il Papa aveva partecipato a una liturgia nella chiesa ortodossa di San Giorgio insieme al patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I. Al termine è stata firmata una dichiarazione comune in cui si ribadisce l’impegno contro la guerra, il terrorismo e l’estremismo religioso. “Uccidere in nome di Dio – ha detto Ratzinger – è un’offesa a Dio stesso e alla dignità umana”.