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Caso Litvinenko, il polonio 210 negli uffici di Berezovsky

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Caso Litvinenko, il polonio 210 negli uffici di Berezovsky

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La polizia britannica continua a seguire le tracce di Polonio 210, la micidiale sostanza radioattiva che ha ucciso l’ex spia russa Alexander Litvinenko. Tracce di polonio sono state trovate nell’ufficio di Boris Berezovsky, il magnate russo amico di Litvinenko. La sede in cui opera l’ex oligarca in esilio, al numero 7 di Down Street a Mayfair, è stata isolata dalle forze dell’ordine. La polizia ha individuato polonio 210 anche in un altro immobile di Mayfair che ospita una società di servizi di sicurezza, la Erinys.

Berezovsky ha incontrato più volte in ospedale Litvinenko e il passaggio del materiale radioattivo potrebbe essere avvenuto in una di queste visite. La distanza geografica tra i punti di Londra in cui è stato individuato il polonio ha accresciuto le preoccupazioni sul livello di contaminazione. Anche se sulle circa 500 persone che si sono rivolte ai servizi sanitari solo tre sono state inviate dagli specialisti.

L’avvelenamento si pensa sia avvenuto in un sushi bar di Piccadilly dove Litivinenko ha incontrato l’italiano Mario Scaramella. L’ex consulente della commissione Mitrokhin si trova a Londra in una località segreta sotto la protezione di Scotland Yard. Scaramella starebbe raccontando agli inquirenti tutti i particolari del suo incontro e delle sue relazioni con Litvinenko, al quale avrebbe fornito una lista di nomi di agenti russi implicati nell’assassinio della giornalista Anna Politkovskaya.