ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Morto a Londra l'ex agente russo vittima di un misterioso avvelenamento

Lettura in corso:

Morto a Londra l'ex agente russo vittima di un misterioso avvelenamento

Dimensioni di testo Aa Aa

E’ morto dopo tre settimane di inutili cure Aleksandr Litvinenko, l’ex agente segreto russo rifugiatosi da sei anni in Gran Bretagna. L’uomo, misteriosamente avvelenato, era ricoverato allo University College Hospital dai primi di novembre, dopo aver accusato evidenti segni di intossicazione. Un portavoce dell’ospedale ha confermato ufficialmente la notizia, senza però dare alcun elemento sulle possibili cause della morte di Litvinenko.

Inizialmente si era ipotizzato un avvelenamento da tallio, un elemento letale già a bassi dosaggi, magari col principio attivo disciolto nei cibi o in una tazza di te. A questo scopo Scotland Yard sta ricostruendo gli ultimi giorni di vita dell’ex spia.

Tuttavia, gli esperti invitano alla cautela. Il tossicologo professor Tony Dayan spiega che subito dopo l’intossicazione è più facile accertarne le cause. “Dopo giorni o settimane l’agente tossico responsabile potrebbe essere già scomparso dall’organismo, lasciando solo i danni causati e niente da analizzare”.

Per sua stessa ammissione, Litvinenko stava lavorando al caso di Anna Politkovskaya, la giornalista esperta di Cecenia uccisa sotto casa sua a Mosca. Come lei Litvinenko era entrato in rotta di collisione col Cremlino, dopo aver sostenuto che gli attentati nella capitale russa che scatenarono la ritorsione contro Grozny erano opera dei servizi segreti russi.