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A Scotland Yard il caso della ex spia russa avvelenata a Londra

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A Scotland Yard il caso della ex spia russa avvelenata a Londra

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Sarà la direzione antiterrorimo di Scotland Yard ad occuparsi dell’inchiesta sull’avvelenamento della ex spia russa Aleksandr Litvinenko. L’uomo, sotto stretta sorveglianza della polizia britannica, è stato trasferito nel reparto di rianimazione dello University College Hospital. Secondo i medici che lo hanno in cura sarebbe stato avvelenato con il tallio,un metallo letale anche a piccole dosi.

Forse dietro il tentato omicidio del’ex colonnello si cela un complotto dei servizi segreti russi. Litvinenko infatti non ha mai nascosto di ritenere il presidente Putin il responsabile dell’omicidio della giornalista Anna Politkovskaya uccisa lo scorso sette ottobre.

Pochi giorni dopo l’esecuzione l’ex agente segreto in una riunione a Londra dell’associazione Frontline aveva raccontanto delle minacce che la Politkovskaya aveva ricevuto dal Cremlino dopo la pubblicazione del libro “La Russia di Putin”. La donna, fortemente critica verso la politica del presidente russo, temeva di essere uccisa. E cosi’ è stato.

Litvinenko indagava sulla morte della giornalista indipendente freddata nella sua abitazione di Mosca. Pochi giorni fa l’uomo avrebbe incontrato un contatto italiano per ottenere informazioni sul caso. Mosca intanto smentisce qualsiasi coinvolgimento dei servizi segreti russi.