ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Mauritania verso la democrazia. 1 milione ha votato nelle elezioni politiche

Lettura in corso:

Mauritania verso la democrazia. 1 milione ha votato nelle elezioni politiche

Dimensioni di testo Aa Aa

Si sono svolte senza incidenti le elezioni parlamentari in Mauritania, le prime dopo il colpo di stato dell’agosto 2005. Per il paese africano si tratta della prima tappa verso la democrazia, un processo avviato dalla giunta militare al potere che culminerà, se la tabella di marcia viene rispettata, con le elezioni presidenziali previste per il marzo 2007. Lo scrutinio è cominciato subito dopo la chiusura dei seggi sotto la sorveglianza di oltre 500 osservatori mauritani e internazionali.

L’Unione europea, che ha inviato in Mauritania 87 osservatori non ha rilevato alcun incidente particolare. “L’unico punto negativo che abbiamo notato, ha dichiarato il capo missione Marianna Isler Beguin riguarda una propaganda elettorale piuttosto presente nelle vicinanze dei seggi”.

Soddisfatto il presidennte Ely Ould Mohammed Vall che ha sottolineato la trasparenza di queste elezioni. La Mauritania è un paese di religione islamica, alleato degli Stati Uniti nella lotta contro il terrorismo, e uno dei pochi stati musulmani che riconosce Israele. La legge elettorale permetterà una rappresentanza femminile del 20%. I risultati provvisori dovrebbe arrivare già entro stasera.