ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ha ucciso 28 pazienti. L'infermiere tedesco, detto "l'angelo della morte", condannato al massimo della pena

Lettura in corso:

Ha ucciso 28 pazienti. L'infermiere tedesco, detto "l'angelo della morte", condannato al massimo della pena

Dimensioni di testo Aa Aa

Ergastolo, in Germania, per l’“angelo della morte”. Il ventottenne Stefan Letter, infermiere, è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio di 28 pazienti; una lunga catena di uccisioni che fa di lui il più sanguinario serial killer tedesco del dopoguerra. Le vittime, di età compresa fra i 40 e i 95 anni, sono state tutte assassinate con un cocktail di medicinali. L’omicida ha dichiarato di aver agito per compassione, ma i giudici di Kempten, in Baviera, non gli hanno creduto, così come i familiari delle vittime:

“Per noi era molto importante che non venisse accolto l’argomento della compassione – dice una delle parti civili – La sua non era compassione. Per noi è anche importante che sia stato riconosciuto colpevole di omicidio in così tanti casi”. L’angelo della morte è stato condannato per 12 omicidi volontari, 15 omicidi colposi, mentre in un solo caso è stata riconosciuta l’uccisione su richiesta del paziente.

I fatti, che l’imputato ha parzialmente riconosciuto, risalgono al periodo fra l’inizio del 2003 e il giugno del 2004. A quell’epoca Letter lavorava in una clinica a Sonthofen, in Baviera. L’allarme sarebbe scattato per via di inspiegabili sparizioni di medicinali. In casa del condannato è stata poi trovata parte dei prodotti trafugati.