ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Stati Uniti e Gran Bretagna smentiscono disaccordo sull'Iraq

Lettura in corso:

Stati Uniti e Gran Bretagna smentiscono disaccordo sull'Iraq

Dimensioni di testo Aa Aa

Niente di nuovo sul fronte iracheno assicurano Downing street e la Casa bianca, che smentiscono l’insorgere di differenze di punti di vista. Molti commentatori, in Gran Bretagna e altrove, avevano letto il discorso del premier britannico Blair di lunedì come una concessione, a Iran e Siria, dello status di possibili partner in un negoziato sull’Iraq, eventualità finora esclusa da Washington.

Interrogato in videoconferenza dal Gruppo di studio americano sull’Iraq, Blair ha parlato della necessità di un’azione diplomatica globale in medioriente che passi, in primo luogo, dalla risoluzione della crisi israelo-palestinese. Ma Blair ha anche detto che l’Iran e la Siria devono rinunciare a sfidare il diritto internazionale, pena l’isolamento.

Il Gruppo di studio sull’Iraq è una commissione trasversale. Presenterà le proprie conclusioni a Bush il mese prossimo.

Fra i direttori c‘è l’ex segretario di stato James Baker, da tempo partigiano del dialogo diretto con Iran e Siria. Le sue idee sono di colpo tornate in auge, dopo la recente disfatta elettorale repubblicana, ritenuta anche una sconfessione della politica finora perseguita in Iraq.