ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La Gran Bretagna sotto la minaccia del terrorismo

Lettura in corso:

La Gran Bretagna sotto la minaccia del terrorismo

Dimensioni di testo Aa Aa

La Gran Bretagna si prepara a convivere con il terrorismo per almeno una generazione. L’Mi5, agenzia di intelligence tradizionalmente poco incline ad informare il pubblico sulla sua attività, questa volta è prodiga di particolari: 200 cellule operative sul suolo britannico, 1600 persone coinvolte, in particolare giovani musulmani sedotti dalla propaganda di Al Qaida.

Per il ministro degli Interni John Reid non si tratta di allarmismo. Ma a modo suo rincara la dose: “La minaccia è tale – dice – che un attacco è probabile, sappiamo che i terroristi ci stanno provando”. Secondo alcuni analisti, i servizi segreti stanno semplicemente mettendo le mani avanti. A pensarla così è Michael Clarke, docente al Kings College di Londra.

“L’Mi5 cerca delle scuse nel caso in cui non riesca a prevenire il prossimo attentato. E’ come dire: con tanti terroristi, qualcuno prima o poi riuscirà a passerà tra le maglie del sistema, non possiamo stare dietro a tutti”. L’intelligence sostiene di aver sventato cinque attentati dal sette luglio 2005, quando i terroristi colpirono la rete londinese dei trasporti pubblici. Ma ora sembra probabile una nuova stretta sul fronte della sicurezza.