ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Bruxelles fa il punto sulle riforme dei Balcani. Ancora lunga la strada verso l'Europa

Lettura in corso:

Bruxelles fa il punto sulle riforme dei Balcani. Ancora lunga la strada verso l'Europa

Dimensioni di testo Aa Aa

Binari a scartamento ridotto quelli su cui i Paesi dei Balcani viaggeranno in direzione dell’Europa. Il rapporto sull’allargamento presentato da Bruxelles contiene punti di soddisfazione, ad esempio per la Croazia, ma insiste soprattutto sul cammino da compiere per attuare riforme strutturali.

Candidati ufficiali sono Croazia e Macedonia. Serbia, Albania, Bosnia Erzegovina e Montenegro restano per ora aspiranti membri dell’Unione. Il ritmo di tali riforme ha subito un calo quest’anno, dice Bruxelles della Macedonia. Sistema amministrativo e giudiziario sono punti critici oltre al rapporto con la minoranza albanofona.

Stato chiave dell’intera aera, la Serbia si rivela secondo la Commissione come un Paese a due velocità con un’economia in crescita. Ma resta la questione cruciale: quella della giustizia. E la collaborazione di Belgrado con il Tribunale dell’Aja lascia ancora a desiderare, vista la mancata consegna dell’ex leader militare Ratko Mladic, accusato di crimini di guerra.

E poi Tirana che ha firmato quest’anno l’Accordo di Stabilizzazione e Associazione (Asa). Secondo Bruxelles l’Albania gioca un ruolo chiave per l’equilibrio della regione.