ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ultima chance per salvare le istituzione autonome dell'Irlanda del Nord

Lettura in corso:

Ultima chance per salvare le istituzione autonome dell'Irlanda del Nord

Dimensioni di testo Aa Aa

Entra nel vivo il negoziato di Saint Andrews, in Scozia, che deciderà il futuro delle istituzioni autonome dell’Irlanda del Nord. Sul buon esito del summit hanno puntato sia il premier britannico Tony Blair che il suo omologo irlandese, Dermot Ahern. In gioco è la nascita di un governo biconfessionale tra unionisti protestanti e repubblicani cattolici.

Per mezzo di un suo portavoce, Blair ha fatto sapere che non ci saranno altre occasioni. I due partiti hanno tempo tempo fino a domani per trovare un accordo. Altrimenti, a partire dal 24 novembre, l’Irlanda del Nord ritornerà sotto l’amministrazione diretta di Londra, vanificando gli sforzi fatti negli ultimi dodici anni.

L’ostacolo principale sembra la posizione intransigente del leader protestante Ian Paisley, nonostante la rinuncia dell’Ira alla lotta armata. Ma non semplifica le cose nemmeno il rifiuto del capo dello Sinn Fein, Gerry Adams, di partecipare alla gestione della nuova polizia nordirlandese. Resta da vedere se in queste ultime battute le due fazioni riusciranno a mettere da parte i sospetti reciproci e porre fine a uno stallo politico che dura da quattro anni.