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Mosca: funerali di Anna Politkovskaya

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Mosca: funerali di Anna Politkovskaya

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La Russia ha detto addio alla giornalista Anna Politkovskaya, ammazzata con 4 colpi di pistola sabato scorso, nell’ascensore della sua abitazione di Mosca, probabilmente per le scomode inchieste sul presidente Putin e le coraggiose denunce delle violazioni dei ditti umani durante le guerre in Cecenia.

Famigliari, amici e colleghi hanno reso omaggio alla salma. Unico politico presente, il liberale Grigory Yavlinsky. Anna Politkovskaya aveva 48 anni ed era madre di 2 figli. In passato erano già stati uccisi altri 2 colleghi del suo giornale, Novaya Gazeta. Negli ultimi tempi la giornalista stava lavorando su una storia di torture e rapimenti in Cecenia, secondo lei riconducibili a Ramzan Kadyrov, il giovane primo ministro della regione sostenuto dal Cremlino.

Secondo la testimonianza di un giornalista del quotidiano russo Komsomolskaja Pravda, presente pochi minuti prima sul luogo del delitto, Anna Politkovskaya sarebbe stata aggredita da un gruppo di 5 persone, tutte riprese dalle telecamere di sicurezza installate nei paraggi.

Molti Paesi e organizzazioni internazionali hanno condannato l’omicidio ed espresso seri dubbi sulla possibiltà di una vera libertà di stampa in Russia. La bara di Anna Politkovskaya è stata trasportata per la sepoltura a Troyekurovskoye, un cimitero della capitale.