ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cameron: la nuova via dei Tories

Lettura in corso:

Cameron: la nuova via dei Tories

Dimensioni di testo Aa Aa

David Cameron riporta al centro i conservatori britannici. Al congresso del partito, cui ha partecipato per la prima volta oggi in veste di leader, il giovane deputato ha fissato priorità nuove per i Tories: in testa il servizio sanitario nazionale (NHS) e non la promessa di tagli alle tasse. Nel suo discorso, sceglie uno stile diretto e sincero: “Non tutto quello che hanno fatto i laburisti dal ’97 a oggi è stato negativo, dobbiamo dirlo.

Il paese non vuole che riportiamo indietro le lancette dell’orologio. Vuole che miglioriamo le cose che non vanno bene e che conserviamo quelle che funzionano. Quando il Labour fa la cosa giusta, come le riforme dell’istruzione, noi lo sosteniamo. Questo è davvero fondamentale: battersi per i propri ideali e mettere il paese al primo posto. Ed è qualcosa che i Tories hanno sempre capito”

A 39 anni, in meno di un anno passato alla guida del partito, Cameron è riuscito ha riportare i conservatori in testa nei sondaggi. Lo si deve certamente alle perdite di popolarità di Tony Blair, ma anche allo stile di Cameron. Uno stile che sembra ricordare quello del leader laburista dieci anni fa.

Come Blair, Cameron gioca la carta dell’uomo moderno, dell’uomo comune. Ne ha fatto anche un blog, che ha un discreto successo: lo si vede impegnato in faccende domestiche, mentre parla di politica. Lo ha ripetuto anche al congresso: “Noi conservatori siamo ringiovaniti, con idee fresche”. Soffia un vento nuovo sui Tories dunque, secondo Cameron e i suoi sostenitori, ma non secondo i suoi detrattori, che vedono anzi un ripetersi del recente passato.