ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Peugeot. Tagli e licenziamenti in vista

Lettura in corso:

Peugeot. Tagli e licenziamenti in vista

Dimensioni di testo Aa Aa

La Peugeot 1007 non è riuscita a conquistare il mercato e il cuore dei consumatori diventando il simbolo di una situazione difficile per il gruppo Psa che adesso progetta una drastica riduzione delle spese e non esclude licenziamenti di massa.
Un piano di austerità pensato per risalire la china dopo il calo delle vendite registrato in Francia e negli altri paesi dell’Europa occidentale.

Peugeot Citroen è il secondo gruppo automobilistico europeo con una quota di mercato del 13,3%. Il presidente Jean Martin Folz che lascerà il timone dell’azienda ad inizio 2007 ha anche annunciato una contrazione del 20% degli investimenti che dovrebbero portare a un risparmio di 500 milioni di euro nel 2007.
Diecimila i posti di lavoro a rischio.Duemila dei quali direttamente legati alla chiusura dello stabilimento di Ryton in Inghilterra.

I sindacati sono preoccupati. “Vi saranno ripercussioni – spiega uno dei loro rappresentanti – certo il congelamento delle assunzioni il taglio delle spese spengono le speranze di molti impiegati che speravano di tramutare i loro contratti dal tempo determinato a quello indeterminato”.

I piani aziendali vanno in direzione totalmente contraria. Unica nota positiva il rafforzamento previsto sui mercati cinese e del Mercosur dove si prevede il lancio di 11 nuovi modelli nei prossimi tre anni.
Peugeot non rinuncerà poi al partenariato con Fiat. nel 2008 i due gruppi costruiranno insieme 500 mila nuove vetture