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Gordon Brown pronuncia il discorso per la successione a Tony Blair

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Gordon Brown pronuncia il discorso per la successione a Tony Blair

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E’ il giorno di Gordon Brown, al congresso annuale laburista a Manchester. Il ministro delle finanze gioca le sue carte per la successione a Tony Blair, il quale ha recentemente dovuto concedere alla fronda interna al partito le sue dimissioni da primo ministro entro un anno. L’inizio del discorso di Brown è improntato alla diplomazia.

“Ho lavorato con Tony Blair – ha detto – per quasi dieci anni come cancelliere dello scacchiere. E’ la più lunga collaborazione tra un primo ministro e un cancelliere nella storia britannica moderna. Ed è stato per me un privilegio lavorare col miglior premier laburista”.

Poi, il ministro è entrato nel concreto, indicando un’evoluzione verso il centro della politica laburista che si distingua da quella finora seguita dal Tony Blair. Un vero programma per la successione. “I prossimi dieci anni – ha aggiunto – saranno ancora più impegnativi e poiché le sfide sono alquanto diverse, il programma di governo sarà differente. Dal momento che cambieranno gli impegni del governo, il modo in cui noi governiamo dovrà cambiare, non solo con nuove strategie ma con una nuova politica generale fondata sulle responsabilità oltre che sui diritti”. Gordon Brown non ha mai citato, nemmeno una volta, l’Unione europea. La sua posizione è ritenuta meno europeista di quella di Tony Blair. Fermamente contrario all’adozione dell’euro, potrebbe rivelarsi un osso duro nei futuri negoziati comunitari.