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Top model o fashion victim?

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Top model o fashion victim?

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Fine di una dittatura: le top model taglia 38 hanno i giorni contati. Forse. Comunque sulle passerelle di Madrid oggi e presto di altre capitali della moda. E’ la risposta di questo mondo luccicante, fatto di duro lavoro dietro le quinte e frutto del talento di molti, alle pressioni e all’allarme lanciato da sanitari e nutrizionisti in particolare.

Solo in Spagna un milione di donne soffrono di anoressia. I responsabili della manifestazione Pasarela Cibeles, la settimana della moda madrilena, hanno vietato a cinque modelle di sfilare per motivi di peso. “La decisione, dice Antonio Pernas, stilista spagnolo, è stata presa anche per non rischiare di avere un’influenza negativa sulle giovani generazioni.”

I criteri concordati a Madrid impongono almeno 56 chili per 1.75 m di altezza. Un Indice di Massa Corporea di almeno 18 diventa dunque un altro criterio di selezione per le modelle. 22-26 è il valore considerato normale per la donna media. E 18 è la soglia minima fissata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità perché un individuo di sesso femminile non sia considerato malnutrito.

L’anoressia è la malattia mentale che uccide piu’ donne al mondo. Nel gruppo a rischio le adolescenti, che piu’ tendono ad assumere come valori i modelli proposti dalla moda. E in paesi come l’Argentina è ormai vietato vendere indumenti di taglia inferiore alla 38.

“Il fatto è che un abito sfila meglio su una ragazza magrissima, dice una modella inglese. In generale pero’ direi che le donne piu’ in carne stanno tornando di moda. Giovani con piu’ seno, piu’ curve, dall’aria piu’ sana – che è poi quello che vuole la gente.”

Del resto la salute e il sentirsi bene fisicamente sono ancor piu’ di moda dell’essere filiformi. Quanto alle anticipazioni delle collezioni primavera estate 2007 abiti ampi, poco aderenti, meno rivelatori di qualche chilo di piu’ sono una bella notizia per le abbonate della taglia 42.