ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Svezia, dopo 12 anni di egemonia socialdemocratica, alle elezioni vince la destra

Lettura in corso:

Svezia, dopo 12 anni di egemonia socialdemocratica, alle elezioni vince la destra

Dimensioni di testo Aa Aa

L’esiguità della vittoria non impedisce ai sostenitori del centro-destra svedese di festeggiare i risultati delle elezioni politiche. Dopo dodici anni ininterrotti di egemonia socialdemocratica, il paese scandinavo ha girato pagina, assegnando 178 dei 349 seggi del parlamento alla coalizione guidata da Frederik Reinfeldt, che sarà il prossimo primo ministro. “E’ una sensazione fantastica. E’ la prima volta in 25 anni che abbiamo una maggioranza”, dice Reinfeldt. “Una maggioranza ottenuta sulla base di un programma per la creazione di posti di lavoro”.

La coalizione di centro-destra è formata dal partito liberal-popolare, dal partito di centro e dai Cristiano-democratici, e si propone di dare slancio all’occupazione riducendo senza smantellare lo stato sociale. Pur se di misura, (48,1 contro 46,2 per cento) la sconfitta socialdemocratica ha già fatto la prima vittima: il premier uscente Goran Persson, che ha annunciato le dimissioni dalla guida del partito.

“Abbiamo perso le elezioni ma non siamo un partito sconfitto”, ha detto Persson ai suoi militanti. La Svezia sta godendo di un tasso di crescita economica del 5 per cento annuo. Un dato record in Europa, ma che non ha spinto abbastanza il governo uscente.