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Al Qaeda al Papa:guerra santa. Continuano le proteste nel mondo musulmano

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Al Qaeda al Papa:guerra santa. Continuano le proteste nel mondo musulmano

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Il rammarico del Papa non basta. Parte del mondo musulmano reagisce cosi’ all’angelus di Domenica in cui il Pontefice è tornato sul suo discorso di Ratisbona in cui si parlava di Islam. A Bassora,nel sud dell’Iraq,circa 500 persone hanno bruciato durante una manifestazione un fantoccio che rappresentava il Pontefice insieme alle bandiere della Germania e degli Stati Uniti.

Le proteste continuano e anche le minacce nonostante la decisione della diplomazia vaticana di inviare suoi ambasciatori nei paesi musulmani per spiegare la vera portata di quel discorso. La cellula irachena di al Quaeda ha minacciato su un sito Internet in particolare la città di Roma e promette di proseguire la Guerra Santa fino alla sconfitta dell’Occidente.

In Iran,invece,per l’Ayatollah Khamenei: “Ciò’ che è preoccupante è che alla fine musulmani e cristiani diventeranno piu’ diffidenti gli uni con gli altri”. Un invito a manifestare in tutto il mondo musulmano venerdì prossimo,giorno dell’inizio del Ramadan,è arrivato dal capo dell’Unione Mondiale degli Ulema mentre per l’Unione Europea come dichiarato da uno dei suoi portavoce:

“Reazioni che sono sproporzionate e che censurano la libertà d’espressione sono inaccettabili”. Martedi,intanto,Roma si prepara ad un vertice straordinario interreligioso in Campidoglio tra il Cardinale Poupard,il rabbino capo della capitale e l’Imam della moschea di Roma.