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Cina-UE: si rafforza la collaborazione. Gli Usa in ritardo

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Cina-UE: si rafforza la collaborazione. Gli Usa in ritardo

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Battuti gli Stati Uniti. L’Unione europea è il primo partner commerciale della Cina. Per celebrare il sorpasso il presidente del consiglio italiano, il premier britannico e il cancelliere tedesco si sono recati, questa settimana, nel paese asiatico. Per Emma Bonino, ministro italiano per il commercio con l’estero, la Cina è un’opportunità. “La Cina è un paese che ha dei problemi ma offre anche grandi opportunità a tutti. Per questo abbiamo la voglia e il coraggio di venire qui e di radicarci in questo grande paese”. Prima di Prodi, accompagnato dai membri del suo governo e da una folta rappresentanza di imprenditori, in Cina era arrivato Tony Blair, a rinsaldare storici rapporti di amicizia e di collaborazione economica tra i due paesi.

Un viaggio cui non si è sottratto neppure il cancelliere tedesco Angela Merkel. Alla Germania non sfugge l’importanza di una robusta collaborazione economica con il paese al mondo che cresce piú di tutti gli altri. Nel 2005 lo scambio commerciale tra Unione europea e Cina ha raggiunto i 180 miliardi di euro. Nei primi sei mesi del 2006 le cose sono andate, in prospettiva, ancora meglio. La Germania resta il primo partner commerciale tra quelli europei, seguita, a distanza da Olanda e Gran Bretagna. L’Italia è quarta.

Non è, ovviamente, tutto oro. Resta da risolvere l’enorme problema della protezione della proprietà intellettuale, in particolare dei marchi e dei brevetti. Ma sembrano finiti i tempi delle minacce di dazi alle esportazioni cinesi. Questo è il momento degli investimenti e della collaborazione.