ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Poche speranze di trovare in vita gli ultimi 3 minatori intrappolati in Siberia orientale

Lettura in corso:

Poche speranze di trovare in vita gli ultimi 3 minatori intrappolati in Siberia orientale

Dimensioni di testo Aa Aa

Per loro l’incubo è finito. A due giorni dall’incendio sviluppatosi a 100 metri di profondità in una miniera della Siberia orientale, 9 minatori sono usciti vivi dal giacimento d’oro appartenente alla britannica Highland Gold Mining. E’ grazie alle indicazioni di 3 lavoratori che sono riusciti a trovare una via verso l’esterno che i soccorritori hanno rintraccaito altri 6 operai in vita: “Siamo riusciti a seguire un flusso d’aria fresca, nonostante fossimo in un tunnel bloccato” dice uno dei sopravvissuti. “Finchè il fumo non è diminuito e siamo usciti”.

Gli uomini che sono scesi nelle gallerie del giacimento per recuperare gli altri 6 sopravvissuti hanno trovato anche 4 corpi senza vita e altri 5 in un secondo momento. Sono dunque 21 i morti e 40 i sopravvissuti su un totale di 64 minatori che lavoravano nell’impianto al momento dell’incendio. All’appello mancano 3 persone, per le quali le speranze diminuiscono di ora in ora.

L’impianto di Darasun, nella regione di Cità, al confine con Cina e Mongolia, è uno dei più vecchi della zona. Le autorità russe hanno aperto un’inchiesta sulle possibili responsabilità della Highland Gold Mining. Sembra che l’inciendio si sia sviluppato durante alcuni interventi di saldatura. Le fiamme avrebbero attaccato le strutture in legno che reggevano le gallerie.