ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il Tribunale dà ragione agli ex azionisti: condannata DaimlerChrysler

Lettura in corso:

Il Tribunale dà ragione agli ex azionisti: condannata DaimlerChrysler

Dimensioni di testo Aa Aa

232 milioni di euro. É la somma che DaimlerChrysler dovrà pagare a 16 ex azionisti di Daimler-Benz contrari alle condizioni di fusione con Chrysler Corporation. Lo ha stabilito il Tribunale di Stoccarda secondo cui il valore fissato per lo scambio obbligatorio delle azioni non era adeguato.

La fusione fu perfezionata nel 1998 dall’allora presidente di Daimler-Benz, Jurgen Schrempp. A non essere d’accordo sulle modalità dell’operazione furono, all’epoca, i proprietari di 10,5 milioni di azioni Daimler-Benz, corrispondenti all’1,8% del capitale sociale. A distanza di 8 anni il loro ricorso è stato accolto. La società automobilistica tedesco-americana ha annunciato appello alla Corte Suprema.

DaimlerChrysler deve far fronte anche a un altro ricorso, quello presentato negli Stati Uniti dal miliardario Kirk Kerkorian, primo azionista di Chrysler al’epoca della fusione. Kerkorian ha chiesto un indennizzo di un miliardo di dollari, sostenendo che non si trattó di un’operazione alla pari ma di una vera e propria acquisizione da parte di Daimler. Un primo ricorso è stato respinto da un Tribunale americano. Ma l’uomo d’affari di origine armena ha presentato appello.