ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Israele vuole fermare il rientro dei profughi

Lettura in corso:

Israele vuole fermare il rientro dei profughi

Dimensioni di testo Aa Aa

“Non tornate a casa per ragioni di sicurezza”…Israele ha cercato di frenare l’impressionante contro-esodo dei profughi libanesi. L’esercito ha lanciato volantini sulla città di Tiro, nel secondo giorno di tregua, mettendo in guardia i civili contro le mine e la presenza di infiltrati Hezbollah.

Tra le macchine che affollano le strade del sud del Libano restano intrappollati anche i camion di viveri e medicine. La situazione umanitaria è vicina alla catastrofe, ha ammonito Jan Egeland, coordinatore Onu. Le Nazioni Unite hanno distribuito 50.000 tende, 230.000 materassi, soprattutto nelle regioni piu’ colpite a sud del fiume Litani.

Ma la tregua nasconde rancore… “Israele ha distrutto le nostra casa, ucciso i nostri figli e ci ha costretto a fuggire. Non c‘è pace con Israele, non possiamo essere amici” – dice una donna. Almeno trecentomila persone, un terzo dei profughi che si sono rifugiati a Beirut e nel nord del Libano, torneranno a sud nei prossimi giorni, secondo le associazioni umanitarie. Questa famiglia oggi è arrivata nel nord di Tiro.

“Dopo giorni di paura, oggi siamo tornati e abbiamo trovato la nostra casa in rovina. Non possiamo piu’ vivere qui. E’ andato tutto distrutto, tranne il ritratto di Hassan Nasrallah, questo mostra al mondo quanto il nostro popolo sia fedele e forte” – racconta una donna.