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Continua il contro-esodo dei profughi libanesi

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Continua il contro-esodo dei profughi libanesi

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Un fiume di macchine scorre in Libano, intasando le strade verso sud. Per percorrere il tratto tra Beirut e Tiro, ci vogliono almeno sei ore, in tempi normali basta un’ora. L’esercito libanese sta ricostruendo le autostrade interrotte, colmando i crateri. “Israele ha distrutto le nostre case, la nostra terra. Ha ucciso i nostri figli e ci ha costretto a lasciare casa. Non c‘è pace con Israele, non possiamo essere amici”- dice una donna.

A Sidone i profughi cominciano a lasciare le scuole in cui avevano cercato rifugio, fin dai primi attacchi.
“Siamo piu’ tranquilli dopo un mese di sofferenza. E’ bello poter tornare a casa. Abbiamo vinto”
Circa un milione di persone, un quarto della popolazione libanese, aveva lasciato la propria abitazione, durante il conflitto.