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Carenza di carburante: gli ospedali libanesi rischiano di chiudere i battenti

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Carenza di carburante: gli ospedali libanesi rischiano di chiudere i battenti

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Il Libano è ormai completamente a secco. I raid israeliani hanno privato il Paese delle principali raffinerie, le grandi arterie di comunicazione sono inservibili e ai distrubutori di benzina le code sono lunghe e sempre più spesso inutili. E se usare un mezzo di trasporto diventa un lusso, bisogna stabilire delle priorità: per le strade di Sidone la polizia si occupa di dare la precedenza ad ambulanze, trasporti urgenti e i mezzi pubblici.

Le ripercussioni più preoccupanti riguardano la possibiltà di produrre energia elettrica e le conseguenze sul funzionamento degli ospdeali. Questo medico della capitale spiega che il suo ospedale potrà funzionare al massimo per altri quattro giorni. Fino a quando saranno in atto le operazioni militari è difficile vedere uno sbocco alla situazione: Israele ha isolato Beirut via terra, via cielo e via mare.