ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Tiro isolata, quasi impossibili i soccorsi

Lettura in corso:

Tiro isolata, quasi impossibili i soccorsi

Dimensioni di testo Aa Aa

Missili israeliani hanno colpito Tiro, ancora stamani, mentre sulle colline intorno alla città portuale nel sud del Libano continuano gli scontri tra Tsahal e le milizie sciite di Hezbollah. Le strade sono deserte: Israele ha infatti imposto il coprifuoco in tutta la zona a sud del fiume Litani, a partire dalle 22 e di ieri e fino a nuovo ordine. Si vedono circolare solo le ambulanze, dirette all’ospedale Jamal Amel. Trasportano i feriti dei bombardamenti, ma anche i morti. Nel nosocomio sono più di 100 i corpi in attesa di essere identificati. E la situazione è destinata a peggiorare.

“La maggior parte dei feriti non puo’ arrivare in ospedale – dice il dottor Abdul Nasser – a causa delle difficoltà nei trasporti. Rimangono bloccati nei villaggi colpiti dai bombardamenti”. Ieri le forze armate israeliane hanno distrutto l’ultimo ponte rimasto sul fiume Litani lungo la strada costiera, rendendo la città di Tiro completamente isolata. Anche gli aiuti umanitari non possono passare. Le comunicazioni pressoché impossibili costringono a seppellire provvisoriamente in fosse comuni le vittime della guerra.