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La "storica" proposta di Fouad Siniora

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La "storica" proposta di Fouad Siniora

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È storica la proposta di dispiegare 15mila uomini nel sud del paese. Ed erano quarant’anni che i libanesi aspettavano un gesto del genere dai loro governanti. Beirut spera che l’Onu ne tenga conto ora che la bozza di risoluzione franco-americana è in fase di rielaborazione. “L’esamineremo attentamente, ha detto da parte sua il premier israeliano Ehud Olmert. Ne discuteremo con le parti interessate, al lavoro sulla risoluzione delle Nazioni Unite. Quindi decideremo.”

Ieri il primo ministero libanese Fouad Siniora, visibilmente provato, ha ricevuto il sostegno quasi unanime dei paesi della Lega Araba. Solo la Siria non ne vuole sapere. Gli altri appoggiano il progetto di un dispiegamento dell’esercito. Anche i ministri Hezbollah del governo libanese hanno votato a favore. “In due si sono detti d’accordo, ha detto Tarek Mitri, inviato all’Onu dell’esecutivo libanese. C‘è unanimità nel paese sulla necessità di dare al nostro esercito la possibilità di esercitare le proprie prerogative.”

Finora l’esercito libanese si è limitato a svolgere missioni di mantenimento dell’ordine pubblico. La proposta di Siniora gli conferirebbe il controllo su tutto il paese, ridando cosi’ piena sovranità al Libano. Si tratta di un’alternativa alle condizioni israeliane di non ritirarsi se non dopo il dispiegamento di una forza internazionale. Il progetto franco-americano prevedeva un cessate il fuoco seguito dallo stanziamento di truppe multinazionali. Dopodiché l’esercito israeliano avrebbe accettato di ritirarsi.

Imbarazzante per Parigi, tradizionalmente filo libanese, il no di Beirut. “La Francia, ha detto il suo ministro degli esteri Philippe Douste Blazy, rappresenta il punto di equilibrio tra i paesi arabi moderati da una parte, e Israele e gli Stati Uniti dall’altra. Perché questo equilibrio? Perché abbiamo bisogno di uno stato libanese forte.” La Francia sottolinea altresi’ che l’uscita dal conflitto dovra’ necessariamente passare per un’altra questione: le fattorie di Sheeba, il territorio libanese occupato da Israele – tra gli argomenti di hezbollah per giustificare la sua lotta.