ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

In Libano "crisi umanitaria gravissima". Appello dell'Onu all'aiuto internazionale

Lettura in corso:

In Libano "crisi umanitaria gravissima". Appello dell'Onu all'aiuto internazionale

Dimensioni di testo Aa Aa

La fuga di massa dalle bombe israeliane è ormai un rito quotidiano. Dal sud del Libano, decine di migliaia di civili, spinti anche dagli inviti di Tsahal ad abbandonare le proprie case, tentano di raggiungere la città di Sidone in cerca di un rifugio stabile, o di una via per andare piu’ a nord.

Le cifre ufficiali di quest’esodo forzato parlano di oltre mezzo milione di persone, tra cui molti bambini. E ci sono diverse famiglie divise, come quella di un uomo che racconta: “Non so piu’ nulla dei miei genitori. Non hanno voluto lasciare la loro casa. Io sono fuggito con la mia famiglia, come tutti e per ora siamo accampati qui, in una scuola”

“C‘è una crisi gravissima in atto, per la quale servono urgentemente almeno 100 milioni di dollari” ha detto il vicesegretario dell’Onu per gli affari umanitari, Jan Egeland
“Al momento – ha aggiunto – non siamo in grado di far arrivare gli aiuti se non in qualche località del Paese”.

Egeland è in partenza per Israele, dove negozierà l’apertura di corridoi umanitari sia marittimi che aerei. Da parte sua Tel Aviv ha già annunciato di averli autorizzati. Intanto, due camion della Croce Rossa hanno passato la frontiera siriana, diretti agli ospedali libanesi e oggi arriverà a Beirut anche la prima nave italiana.