ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

È guerra in Medio Oriente: Israele attacca il Libano e minaccia di colpire ancora

Lettura in corso:

È guerra in Medio Oriente: Israele attacca il Libano e minaccia di colpire ancora

Dimensioni di testo Aa Aa

Blocco totale del Libano. Isolamento aereo, marittimo e terrestre dell’intero Paese. È senza quartiere l’offensiva israeliana dopo il rapimento di due soldati da parte di Hezbollah. Dopo una notte di intensi attacchi, che hanno causato una trentina di morti e decine di feriti, stamani, verso le sei, è stato bombardato l’aeroporto internazionale di Beirut. Che è stato immediatamente chiuso.

Bombardate anche le principali statali e i ponti che portano verso la costa. E adesso Tel Aviv chiede a Beirutdi evacuare tutti i civili che abitano in un quartiere meridionale della capitale libanese, dove si pensa viva il leader di Hezbollah SAyyed Hassan Nasrallah. L’operazione militare, denominata “Giusta retribuzione”, è stata decisa dal governo Israeliano che ritiene direttamente responsabile Beirut. Quest’ultimo ha smentito categoricamente ogni coinvolgimento con le azioni dei guerriglieri Hezbollah.

Il movimento sciita ha risposto all’offensiva con il lancio di razzi verso il confine, razzi che hanno raggiunto diversi centri abitati israeliani tra cui la cittadina costiera di Naharia. Giungono intanto le prime reazioni internazionali, per Parigi la risposta di Israele al rapimento dei suoi militari è stata sproporzionata. L’unica compagnia aerea egiziana che opera su Tel Aviv ha cancellato il volo di oggi. Israele dal canto suo accusa la Siria e l’Iran di essere dietro il movimento sciita. Il timore adesso è che gli scontri delle ultime ore possano degenerare in un conflitto più ampio