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Dossier nucleare iraniano, Larijani "Teheran è per i negoziati. Gli incentivi internazionali sono da migliorare"


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Dossier nucleare iraniano, Larijani "Teheran è per i negoziati. Gli incentivi internazionali sono da migliorare"

La diplomazia è al lavoro per per sbloccare la crisi sul dossier nuclerare iraniano. Gli incentivi offerti finora dalla comunità internazionale non sembrano convincere Teheran. EuroNews ha incontrato, martedì, a Bruxelles il capo negoziatore iraniano, Ali Larijani.

EuroNews: Mr. Larijani, qual‘è il problema per Teheran a accettare gli incentivi offerti dalla Comunità internazionale?

Ali Larijani:Nessun problema per gli incentivi in sè, ciò che vogliamo capire è che cosa si chiede all’Iran in cambio, una cooperazione di lungo termine?
I negoziati devono mirare a rimuovere gli ostacoli che impediscono al momento di accettare le proposte, o gli incentivi, come li chiamate voi. Siamo d’accordo sul principio di risolvere i problemi attraverso i negoziati, ma durante i colloqui bisognerà affrontare anche altri problemi.

EuroNews: Perché dite che bisogna risolvere un problema, se, come continuate a sostenere, l’Iran non è pronto a costruire la bomba atomica?

Ali Larijani: L’Iran ha un programma nucleare. L’Iran è membro dell’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, e aderisce al Trattato di non proliferazione nucleare. Gli ispettori dell’Aiea stanno facendo il loro lavoro, stanno controllando le nostre centrali. Se qualcuno ha dubbi sul nostro programma di ricerca siamo disponibili e disposti a dare tutti i chiarimenti.

Euronews:Tornando agli incentivi: l’Iran ritiene che siano sufficienti o pretende di più?

Ali Larijani: A priori, come già detto, non siamo contro i negoziati, anzi, riteniamo che il problema possa risolversi attraverso i colloqui. L’Iran ha la sua posizione, è chiaro fin dall’inizio, l’Iran è pronto a fare un passo avanti per continuare in questo senso, per interagire costruttivamente al fine di creare il terreno più adatto. Per quanto riguarda gli incenti, è vero, ci sono alcune ambiguità ma è un problema che può essere risolto.

EuroNews: Vi attendete maggiori garanzie, ad esempio, che gli Usa rinuncino all’uso della forza contro l’Iran?

Ali Larijani: Più che garanzie vorremo un cambiamento dell’atteggiamento americano nella regione, gli Usa dovrebbero cambiare politica. Perché devono usare sempre il linguaggio della forza? Possono servirsi della diplomazia, avere comunque un approccio più costruttivo, avere reazioni così radicali verso questioni regionali può aumentare le tensioni, come far alzare il prezzo del petrolio.

EuroNews: L’Iran ritiene che l’Unione europea si stia comportando in modo piû saggio rispetto agli stati Uniti?

Ali Larijani: Pensiamo che alcuni Paesi dell’Unione europea abbiano un approccio più logico verso l’Iran e verso il suo programma nucleare. Siamo convinti che ci siano le basi per una migliore cooperazione e tenuto conto delle capacità europee e di quelle iraniane è possibile lavorare insieme in modo più costruttivo. Per esempio, possiamo garantire l’approvvigionamento energetico all’Europa. Costituirebbe già una base per una migliore cooperazione bilaterale.

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