ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ex commissaria colpevole di nepotismo mantiene una pensione dorata

Lettura in corso:

Ex commissaria colpevole di nepotismo mantiene una pensione dorata

Dimensioni di testo Aa Aa

Edith Cresson potrà conservare la sua pensione di 3 600 euro al mese anche se è stata condannata per clientelismo. Quando era commissaria alla ricerca e all’educazione, tra il ’95 e il ’99 la francese aveva assunto il suo dentista come consulente ed esperto di malattie infettive.

Per la corte di giustizia europea, la Cresson ha dunque violato le norme comunitarie, tuttavia i magistrati hanno respinto le richieste dell’accusa, che chiedeva sanzioni finanziarie. Per la corte, Edith Cresson ha già ammesso di non aver rispettato il suo mandato e questo costituisce già una sanzione adeguata. L’ex primo ministro francese, protetta di Francois Mitterand, potrà conservare la sua pensione dorata.

Nel ’99 l’affaire era stato l’ultimo di una serie di scandali che hanno portato alle dimissioni in blocco dell’intera commissione presieduta da Jacques Santer. Per allontanare l’ombra della corruzione dal tavolo di Bruxelles, il suo successore Romano Prodi ha elaborato in seguito un codice di condotta.