ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Usa e Russia rimangono divise sulla risoluzione contro la Corea del Nord

Lettura in corso:

Usa e Russia rimangono divise sulla risoluzione contro la Corea del Nord

Dimensioni di testo Aa Aa

Gli Stati Uniti auspicano che la comunità internazionale parli a una sola voce alla Corea del Nord reagendo ai test missilistici dell’altro ieri. Pyongyang ha lanciato ben sette missili, fra cui un Taepodong 2 di lunga gittata il quale, benché nel caso specifico sia caduto in mare dopo appena 40 secondi, in teoria sarebbe in grado di raggiungere l’Alaska.

“Abbiamo un piano per il peggio e speranze per il meglio – ha detto il presidente americano George Bush – Prepararsi al peggio significa continuare a collaborare con gli amici e gli alleati per inviare un messaggio unitario”.

Unità, però, che per il momento non c‘è. Al Consiglio di sicurezza dell’Onu che subito è stato investito della crisi, la Cina e la Russia si sono dette contrarie a una risoluzione di condanna.

“Parlare immediatamente di sanzioni porterà a reciproche minacce dalla Corea del Nord, come è già accaduto in passato – ha previsto il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov – Poi si dovrà comunque tornare a negoziare, solo che l’atmosfera sarà più tesa.”

E il regime nordcoreano, infatti, è già passato ai toni aggressivi promettendo nuovi lanci di missili e “vigorose” misure di ritorsione in caso di sanzioni dell’Onu.