ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Olanda: Balkenende si dimette, possibile la svolta a sinistra

Lettura in corso:

Olanda: Balkenende si dimette, possibile la svolta a sinistra

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Olanda si interroga sul suo futuro, dopo che stamattina il primo ministro Jan Peter Balkenende ha presentato formalmente le dimissioni alla regina Beatrice. È ora possibile che si vada a elezioni anticipate, già a settembre o ottobre, anche se la sovrana sta cercando di capire se sia possibile proseguire con un governo di minoranza fino alla fine del mandato, nel maggio 2007.

Gli olandesi non l’hanno presa bene. “Sono un po’ arrabbiata – dice una passante -. Io la penso così: finisci quello che hai cominciato, e poi vedremo l’anno prossimo quale partito politico sarà eletto per formare il nuovo governo”.

E un giovane: “Non c’era bisogno di dimettersi, perché ho appena sentito la reazione della Hirsi Ali da Washington. Ha detto che non le piace l’idea che tutto ciò sia accaduto per causa sua. Penso che abbiano ingigantito molto le cose”.

Ayaan Hirsi Ali è la pietra dello scandalo. L’ex deputata di origine somala aveva ammesso di aver mentito sui suoi dati anagrafici al momento della richiesta d’asilo, e la ministra all’immigrazione Rita Verdonk aveva deciso di revocarle la cittadinanza. Poi aveva cambiato idea, ma ormai il danno era fatto. Il partito D66, della coalizione di centro-destra al potere, ha chiesto le dimissioni della Verdonk. Da qui la caduta del governo.

E, probabilmente, la svolta a sinistra dei Paesi Bassi: nei sondaggi i laburisti sono in vantaggio. Ma non è sicuro che, se si andasse al voto, sarebbero in grado di costituire una coalizione di maggioranza.