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Morto a Los Angeles Aaron Spelling, il padre delle Charlie's Angels

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Morto a Los Angeles Aaron Spelling, il padre delle Charlie's Angels

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Nel bene e nel male, a lui si deve una parte importante dell’immaginario televisivo degli ultimi vent’anni. Aaron Spelling, prolifico produttore statunitense, è morto a 83 anni. Era in un ospedale di Los Angeles per un infarto. Ebreo di genitori dell’est europeo, Spelling iniziò la sua carriera come attore nel 1953, ma ben presto cominciò a produrre i telefilm che lo avrebbero reso celebre. Sua è la serie Starsky and Hutch, su due poliziotti in California, ma anche le soap Dinasty e Dallas, o ancora Loveboat o Beverly Hills, che aprirono le porte della popolarità a decine di attori che avevano la principale risorsa nel loro essere fotogenici.

I prodotti di Spelling dagli anni Ottanta fecero il giro del mondo, plasmando un immaginario di edonismo e benessere, seppure a volte bilanciato da esistenze mediocri, da gente comune. Quella gente comune che ha fatto la fortuna di Aaron Spelling, come lui stesso ammetteva: “Sposo di Candy e padre di Tori, ma ricordato come produttore di Charlie’s Angels”.