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Sri Lanka, le Tigri Tamil non vogliono gli osservatori dell'UE

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Sri Lanka, le Tigri Tamil non vogliono gli osservatori dell'UE

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Fuori gli osservatori europei dallo Sri Lanka. Lo chiedono le Tigri di Liberazione del Tamil, in risposta all’inserimento, da parte dell’Unione europea, del movimento separatista nella lista nera delle organizzazioni del terrorismo internazionale. I guerriglieri Tamil si battono per la creazione di un loro stato indipendente nelle aree settentrionali e orientali del paese. Nel 1983 è scoppiata una guerra civile tra i ribelli e le forze governative. Il cessate il fuoco, formalizzato nel 2002, è stato ripetutamente violato.

La Norvegia guida una delegazione di osservatori europei che da 4 anni sta tentando una mediazione tra le parti. La decisione dell’Unione europea di inserire le Tigri Tamil nella lista nera delle organizzazioni terroristiche rischia ora di rendere piú difficile un accordo di pace. I ribelli hanno chiesto l’espulsione dal paese di tutti gli osservatori appartenenti ai paesi dell’Unione. Sono disposti a trattare solo con norvegesi e islandesi. Negli ultimi mesi gli scontri tra separatisti e forze governative si sono moltiplicati. Si calcola che all’inizio della guerra civile i morti siano oltre 80 mila.