ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Suicidi a Guantanamo: voci critiche sul carcere anche fra senatori Usa

Lettura in corso:

Suicidi a Guantanamo: voci critiche sul carcere anche fra senatori Usa

Dimensioni di testo Aa Aa

Guantanamo deve chiudere al più presto, non appena si sarà deciso come gestire i prigionieri più pericolosi. A dirlo non è l’Onu e nemmeno Amnesty International, organismi la cui posizione sul carcere statunitense è nota da tempo. Sono invece alcuni senatori americani a esprimersi criticamente, all’indomani del suicidio di tre detenuti che ha messo in imbarazzo l’amministrazione Bush.

Secondo questo senatore repubblicano l’accaduto dimostra la necessità di processare i detenuti il più presto possibile: il che può avvenire anche a Guantanamo, senza bisogno che siano trasferiti negli Stati Uniti. “Erano uomini fatti, non dei ragazzini – aggiunge – Dovevano essere disperati per fare quel che hanno fatto”. Il caso dei due sauditi e uno yemenita è il primo verificatosi da quando nel 2002 gli Stati Uniti hanno inaugurato la struttura in cui si trovano prigionieri sospettati di legami con al-Qaeda e col regime Taleban. Le famiglie dei tre uomini hanno messo in dubbio la tesi del suicidio e chiedono un’inchiesta indipendente.