ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Indonesia, due giorni dopo il sisma proclamato lo stato d'emergenza

Lettura in corso:

Indonesia, due giorni dopo il sisma proclamato lo stato d'emergenza

Dimensioni di testo Aa Aa

A due giorni dal terremoto, il governo indonesiano ha proclamato lo stato di calamità per il sisma che ha colpito il sud dell’isola di Giava, provocando la morte, secondo un bilancio provvisorio, di circa 5.000 persone. Il regime d’emergenza, secondo quanto annunciato dal capo dello stato, durerà tre mesi.

Mentre scarseggiano acqua e viveri – i primi aiuti del Programma alimentare mondiale cominciano ad arrivare – si continua a cercare tra le macerie eventuali superstiti. Esperti della Commissione europea stanno per arrivare sui luoghi del disastro. I feriti sono ormai più di 20.000 – settemila solo i bambini – e gli otto ospedali della zona colpita sono al collasso. Si apprestano cure tra i corridoi e perfino nei cortili, ma restano insufficienti personale e mezzi sanitari. Resta alta anche la paura, tra gli indonesiani. Il sisma di sabato mattina, 6,3 gradi Richter, con epicentro a sud di Yogyokarta, è stato seguito da uno sciame di altre 470 scosse minori. In preda al panico, la popolazione ha abbandonato le proprie case, cercando rifugio lontano da palazzi e costruzioni. Non mancano le polemiche per i ritardi nei soccorsi. Questa donna si lamenta della scarsezza degli aiuti fatti recapitare dal governo. “Niente in questo distretto”, dice, “e mi sento senza speranza”. Nella zona del terremoto stanno arrivando le missioni umanitarie europee e di diversi paesi. Tra queste una proviene dall’Italia, da dove nella giornata di domenica è partito un cargo con 27 tonnellate di aiuti.